Cose assassine

La pillola
Caduta dal portapillole, rotolata sotto il comodino, aspetto che il cuore del cardiopatico sussulti.

Il caminetto
Ho bruciato trucioli, giornali, ciocchi di legna ed elenchi telefonici, ho bruciato carte compromettenti, ho bruciato quercia, betulla, faggio, ho arrostito carni, ho bruciato frassino, ho bruciato casa.

Bernard Quiriny

Bernard Quiriny

Da “La parola alle cose”, in Storie assassine, di Bernard Quiriny, ed. L’Ombra, Roma 2015

Continuiamo…

La pentola
Non ci sono arrosti che non si possano carbonizzare, finché a qualcuno verrà in mente di usarmi (e va detto, anche una mano può fare al caso).

L’ascensore
Invece di portarli comodamente su e giù per il palazzo, tra l’androne e i pianerottoli, con loro mi piacerebbe fare lo schiaccianoci.

La gabbietta per gatti
Mi hanno messo incautamente a fianco di una presa di corrente. Sarà guarito dalla cura del veterinario, dove l’ho portato oggi, ma questo puzzolente animale sta per provare una nuovissima, eccitante e, forse, definitiva esperienza.

storieassassine_350

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